BMW i3 auto elettrica

In 100.000 in attesa dell’auto elettrica BMW

In 100.000 in attesa dell’auto elettrica BMW i3, tante sono le persone in tutto il mondo che si sono messe in lista di attesa (noi compresi) per provare su strada quello è il modello più atteso del mercato automobilistico elettrico. Secondo Ian Robertson, BMW avrebbe un consistente numero di ordini confermati con un acconto per l’acquisto della loro auto elettrica, che vedrà finalmente la luce al prossimo salone di Francoforte in settembre.

La Bmw i3, secondo Robertson sarà un deciso punto di svolta nel settore delle auto elettriche, poiché è un modello che è stato progettato e voluto pensandolo da zero, quindi con una visione della mobilità elettrica diversa rispetto a quella “tradizionale”. Oltretutto sembra che il prezzo di listino sarà molto vicino a quello che è oggi relativo all’esistente Serie 3. Successivamente alla i3, verrà rilasciata anche la i8 Spyder.

“Spulciando” il sito BMW-i è interessante scoprire che la BMW si impegnerà a proporre soluzioni per la fornitura di energia pulita offerte in collaborazione con alcuni fornitori di energia verde, per fare in modo che la mobilità elettrica sia veramente un occasione per un cambiamento positivo degli stili di vita, con un minore impatto ambientale sulla Terra. Anche gli stabilimenti dove si costruirà la nuova auto elettrica di Bmw saranno a basso impatto ambientale, come per esempio lo stabilimento di Lipsia in Germania che entro il 2013 sarà alimentato interamente da energia pulita, fornita dalla vicina centrale idroelettrica della diga Grand Coulee.

Per scoprire quant’è il costo di gestione di un auto elettrica è utile trovare sul sito BMW-i il calcolatore di potenziale risparmio utilizzando la BMW i3 al posto di una tradizionale macchina a benzina o diesel. Io per esempio ho scoperto che percorrendo mediamente 10.000 km l’anno, per una media di consumo di 7l/100km risparmierei 940 € all’anno di spesa carburante (costi complessivi 1.266 € l’anno) al posto di 326 € per la BMW i3, ed oltretutto (cosa importantissima), eviterei di rilasciare nell’aria 1.921 kg di CO2.